Validare un sito web

Cosa vuol dire validare un sito? Cos’è la validazione e come si fa a validare un sito web?
La validazione garantisce la possbilità di rendere il sito accessibile e visitabile dai disabili (i nonvedenti infatti riescono ad “ascoltare” il sito con programmi particolari). Sicuramente validare un sito è un dovere in casi di servizi per il pubblico per rendersi accessibili da tutti, ma la validazione del sito web è anche un certificato di qualità del linguaggio con cui è scritto il sito stesso. Un sito creato seguendo i criteri di validazione è maggiormente visibile ad esempio dai motori di ricerca (come “google” che appunto preferisce i siti validati) e piacevole la navigazione aumentando la possbilità di contatti.
Dal punto di vista del professionista, validare un sito gli permette di crescere tecnicamente e di porsi ad un livello superiore rispetto agli altri e di tutelarsi con il Cliente nel caso di contestazioni sull’operato: infatti un sito web che rispetta le raccomandazioni del W3C non può essere definito “non funzionante” e quindi il Cliente può limitatamente contestare l’aspetto grafico che, legamente, è un parere del tutto soggettivo.
Al visitatore viene presentato un risultato tecnicamente perfetto e di facile utilizzo. Per saperne di più potete visitare il sito del w3c in lingua inglese o in lingua italiana.
Se siete programmatori e volete validare il vostro sito o, per curiosità, vedere gli errori del vostro sito andate al validatore del w3c. Si può anche validare il codice css.